Cleomene (modalista) (III secolo)

Cleomene fu un seguace di Epigono, da cui aveva imparato i principi del monarchianismo modalista, propagandati da Noeto di Smirne, e, a sua volta, maestro dell'ultimo grande pensatore modalista: Sabellio.
Egli operò a Roma  all'inizio del III secolo, durante i papati di Vittore I e Zefirino: quest'ultimo fu accusato da Ippolito di aver preso del denaro, proprio in cambio dell'appoggio dell'attività di C.